LA DEPRESSIONE
Il paziente depresso sistematicamente distorce la sua esperienza in modo negativo.Classico esempio, il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, il depresso lo vede mezzo vuoto. Sembra che nel depresso scatta un meccanismo mentale di scelta e di selezione dell’ informazione: tutto viene visto sul versante negativo.
Il termine De-pressione può indicare un venir meno o un abbassamento della pressione, intesa come forza vitale, voglia di vivere, gioia di vivere, ottimismo, fiducia in se stessi, negli altri e nel futuro. Come una diga, possiamo osservare un abbassamento di pressione a valle, ma un aumento di pressione a monte sottoforma di disagio di un’ energia che non trova sfogo. L’ ostruzione che blocca l’ energia vitale (il muro della diga) si forma ogni qualvolta eventi negativi della vita aggiunge un elemento, un significato,una convinzione del tipo: “è andata male, come al solito”, “ lo sapevo che andava così, sono una frana”, “ma dove vado con questa faccia?”; “Da me non ci cavi mai nulla di buono”.
Il depresso è contraddistinto da una triade che ruota intorno alla visione negativa che ha di se stesso: convinzione negativa di sé stesso, del mondo che lo circonda e del suo futuro. La persona depressa si vede difettosa,inadeguata, malata o privata di qualcosa.Tende ad attribuire le sue esperienze negative ad un suo difetto psicologico, morale o fisico. Crede di non piacere e di essere indesiderabile a causa dei suoi presunti difetti. Per questi difetti tende a sottovalutarsi o a criticarsi. E’ convinto di non avere le qualità necessarie per ottenere la felicità o la serenità.
Il depresso pensa negativo su tutto l’ ambiente intorno che lo riguarda. Oltre a pensare male di sé e di ciò che lo circonda, il depresso è estremamente sfiduciato sul futuro.
La
depressione è vissuta non solo con un abbassamento dell’ umore , ma
effettua i suoi effetti anche a livello di inibizione psicomotoria. Questa
inibizione si manifesta in molteplici modi: nella mimica, nel
comportamento verbale, nella gesticolazione e nelle azioni. Questi
subiscono una riduzione e una modificazione che denunciano: tristezza,
malessere,dolore morale,ansia pena, sofferenza fisica e psichica.
L’ atteggiamento complessivo del depresso è sofferente, angosciato, oppure dimesso, mesto, mogio e abbattuto.
La depressione si manifesta in una gamma di penosi e tenaci convincimenti che si riferiscono in senso peggiorativo e spregiativo nell’ anima, nel corpo, al benessere materiale e al mondo.
Ma non bisogna pensare che tali idee abnormi siano espresse da tutti nello stesso modo e con le stesse caratteristiche di intensità. La depressione va da forme leggere, a quadri più intensamente depressivi e gravi (come nelle depressioni endogene).
L'uso
popolare e dei media del termine "depressione" può essere
fuorviante. Ciò che viene comunemente chiamato con questo
termine spesso non ha nulla a che fare con la depressione clinicamente
significativa.
Infatti,
il Disturbo Depressivo Maggiore ed il Disturbo
Distimico costituiscono le "vere" depressioni cliniche che
richiedono un trattamento specifico.
Avere un "cattivo umore", sentirsi stanchi, stressati, arrabbiati, tesi, non vuol dire necessariamente essere affetti da un disturbo depressivo. Molto spesso, infatti, un lieve umore depresso o una condizione di disagio sono naturali conseguenze di altri problemi personali o di salute. In questi casi è essenziale affrontare i problemi di fondo.
Altre volte, invece, una vera depressione si incastra con altri problemi e necessita di una cura specifica.
Le
varie forme di depressione:
(la depressione è un disturbo psichico grave:
va sempre trattata con l'ausilio di uno specialista )
La depressione e’ un disturbo dell’umore associato a fenomeni di inibizione e di dolore morale. Ippocrate definì la depressione come umore nero, che comporta stanchezza, rallentamento della attività e disturbi della memoria, il dolore morale si manifesta con accentuata riduzione della autostima e forti sensi di colpa.
E’ caratterizzata anche da lunghi periodi di tristezza e di disperazione, le cose che prima procuravano piacere improvvisamente perdono interesse, e la persona non è più capace a far fronte ai problemi quotidiani; questo disturbo tende a influenzare negativamente la vita della persona colpita.
SINTOMI FISICI e
PSICHICI DELLA DEPRESSIONE
( la depressione è un disturbo psichico serio, rivolgersi ad uno psicoterapeuta)
Senso di tristezza, senso di inutilita’, disinteresse e distacco affettivo, apatia, indolenza, senso di colpa, svalutazione di se’,impoverimento della spinta vitale, rallentamento psichico, pessimismo, difficolta’ di memoria e di concentrazione, angoscia mattutina, idee di suicidio, insonnia, mancanza di appetito, movimenti e locuzione rallentata, mancanza di desiderio sessuale, scoppi di pianto, stitichezza, emicrania, ansia, irritabilità, pensieri negativi, mancanza di autostima, senso di irreparabilità, avvilimento, tendenza all’isolamento, tendenza al mutismo, riduzione della attivita’ e della mimica, facilita’ o incapacita’ al pianto Senso di debolezza, senso di malessere generale, inappetenza o difficolta’ digestive, insonnia con risveglio mattutino precoce, cefalea, stipsi.
La persona depressa tende ad analizzare le situazioni come se non ci fosse via di scampo, come se non ci fosse niente in grado di rimettere le cose al loro posto. Il senso di totale fallimento, o lo stare in una situazione che sembra immutabile, causa lo scatenarsi della depressione.
L’uso e l’abuso di alcol o droghe crea dipendenza, le situazione familiari precarie creano insicurezza, e la persona è in questo modo ancora più vulnerabile rispetto alla depressione. Per alcune persone, una delle cause scatenanti è lo STRESS, che una volta accumulatosi, può indurre nel giro di poco tempo la depressione.
La depressione tende inoltre a lasciare la persona ancora più da sola, perché gli altri tenderanno ad evitarla
SINTOMI DELLA DEPRESSIONE CLINICA
Si basa su umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno, scarso appetito con dimagrimento, o aumento dell’appetito con aumento di peso, insonnia o ipersonnia, iperattività o inattività fisica, perdita di interesse nelle attività abituali, diminuzione dell’eccitazione sessuale, mancanza di energia e senso di stanchezza , sensazione di indegnità, tendenza a farsi dei rimproveri, sensi di colpa immotivati, sentimenti di autosvalutazione, minore capacità di pensare, di concentrarsi, di prendere decisioni, pensieri ricorrenti di morte e di suicidio.
DISTURBI BIPOLARI
(sono disturbi
psichici gravi e vanno sempre trattati con l'ausilio del medico specialista)
I disturbi bipolari dell’umore sono caratterizzati da disturbi maniaco depressivi, si manifestano con fasi altalenanti tra euforia eccessiva e depressione
Durante la fase di eccitazione i sintomi sono iperattività ed insonnia, in questa fase la persona parla velocemente, cambia argomento in continuazione, ha la mente in continua attività, questi periodi possono essere anche accompagnati da manifestazioni maniacali incontrollate ( Va trattata con attenzione medica specialistica)
DEPRESSIONE SENILE
(va sempre trattata
con l'ausilio del medico specialista)
Manifestazioni depressive soprattutto della terza età talvolta associate a manifestazioni di rallentamento fisico e psichico e da sclerosi vascolare
E’ la depressione nell’anziano che ha perso il suo ruolo nella vita o in seguito ad un evento doloroso, al cambiamento di casa, di città,’ di situazioni, e quando una situazione non e’ pienamente accettata si arriva ad una situazione depressiva, come se fosse la elaborazione di un lutto.
DEPRESSIONE DA SINDROME PRE-MESTRUALE
(va sempre trattata
con l'ausilio del medico)
Mangiare cereali integrali, per alleviare il senso di malinconia, sono utili il magnesio, la rosa canina, il selenio
DEPRESSIONE POST PARTUM
(va sempre trattata con l'ausilio del medico specialista)
E’ una depressione che insieme ad i sintomi tipici di questa malattia si accompagna alla incapacità di occuparsi del bambino, in genere nelle donne che ne soffrono è stata riscontrata carenza delle VITAMINE DEL GRUPPO B, contenute nel LIEVITO DI BIRRA, e soprattutto carenze di B2 riboflavina, e B6, è bene anche integrare con assunzione di ZINCO, MAGNESIO e consumare cereali integrali
DEPRESSIONE APATICA
( Rivolgersi
all'ausilio del medico specialista)
E' caratterizzata da apatia, abulia, indifferenza per tutto e per tutti, tristezza e pessimismo, facilita’ al pianto, desiderio di isolamento e solitudine
.DEPRESSIONE DA DELUSIONE
(va sempre trattata
con l'ausilio di uno psicologo)
Tristezza, depressione, ripiegamento su se’ stesso, facilita’ al pianto, soprattutto dopo un insuccesso o una delusione, rifiuto del conforto e della consolazione
DEPRESSIONE DISPERATA
(farsi aiutare da
uno specialista)
Disperazione, pessimismo, tristezza, ricerca dell’isolamento e della solitudine, alle volte l'angoscia si placa mangiando
DEPRESSIONE "MASCHERATA"
(va sempre
considerata con l'ausilio dello specialista)
E’ una depressione in cui sono piu’ evidenti i disturbi somatici, che mascherano in tal modo il quadro psichico e comportamentale, le manifestazioni somatiche piu’ comuni sono, cefalea muscolo-tensiva, insonnia con risveglio mattutino precoce, senso di stanchezza, inappetenza, dolore gastrico o intestinale dolore articolare o muscolare diffuso
DEPRESSIONE ENDOGENA
(è una patologia
psichica grave : va sempre trattata con l'ausilio del medico specialista)
Ci sono le depressioni endogene caratterizzate da crisi di malinconia, inibizione psico-motoria e dolore morale., in genere e’ una depressione che nasce da dentro, senza una causa specifica e’ la piu’ complessa la curare, e richiede ASSOLUTAMENTE l'intervento del medico specialista.
DEPRESSIONE REATTIVA O ESOGENA
(va sempre trattata
con l'aiuto dello psicologo)
E' in genere indotta da cause esterne. dopo preoccupazioni, paure, delusioni amorose, perdita di un affetto.
le depressioni in genere sono quelle di tipo reattivo, che sorgono in seguito ad uno stress, ad un dolore, all’ansia. Sia la endogena che la esogena possono essere trattate con cure naturali, ma è indispensabile farsi seguire dal proprio medico e non fare autoprescrizioni.
DEPRESSIONE STAGIONALE
(va sempre trattata
con l'ausilio del medico)
Depressione con apatia e indolenza, soprattutto al mattino
Psicoterapia della depressione
Il trattamento della depressione che ha dimostrato la maggiore efficacia è dato dall'integrazione di un buon trattamento farmacologico antidepressivo con la psicoterapia cognitivo-comportamentale.
Le strategie psicologiche per il trattamento della depressione devono affrontare tre situazioni diverse:
·
Affrontare l'episodio depressivo
·
Prevenire le ricadute
·
Prevenire eventi critici come il suicidio
Il problema fondamentale del trattamento psicologico della depressione è nella difficoltà di interrompere, nel paziente, la sequenza di pensieri negativi.
Questi prendono spesso la forma di ruminazioni (girare e rigirare nella mente sempre le stesse
preoccupazioni ed auto-colpevolizzazioni) e il depresso sembra avere un piacere perverso a rivoltarsi e a staccarsi da questa melma di pensieri negativi.
Spesso questi pensieri partono da una condizione
iniziale stressante o problematica, ma poi, una volta attivato l'episodio
depressivo, tendono ad assumere una connotazione esagerata e sganciato dal
problema iniziale.
Risulta pertanto poco
utile a fine terapeutico ricercare gli
episodi passati che hanno dato
avvio all'episodio. E’ invece
indispensabile aiutare chi ha un episodio depressivo a superare la
tendenza a ripetersi sempre le stesse auto accuse o preoccupazioni.
La terapia cognitiva e comportamentale ha come obiettivo
prioritario la riattivazione ed il miglioramento dell'umore.
Gli strumenti fondamentali sono gli esercizi quotidiani di impegni in piccole cose, anche se svolte contro voglia, ed il riconoscimento e la ristrutturazione delle ruminazioni negative.
Una volta superato l'episodio depressivo, sarà possibile lavorare
alla identificazione ed al superamento delle condizioni cronicamente stressanti
al fine di prevenire le ricadute.