I Traumi Psicologici
Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD)
Dott. Di Nunzio MarioA qualcuno può capitare prima o poi,nel corso della vita, di subìre un trauma.
Questo disturbo può insorgere in seguito ad un evento particolarmente grave: situazioni in cui si è rischiato di morire o si sono subite gravi lesioni, oppure questi stessi eventi sono accaduti a familiari, a familiari o persone particolarmente vicine, oppure a persone estranee, ma che ci trova coinvolti per il nostro lavoro che ci obbliga a prestare soccorso o aver anche solo aver assistito all' evento. Fra gli esempi più comuni di questi traumi ci sono: gli incidenti automobilistici, incidenti sul lavoro, terremoti, azioni terroristiche, un lutto, violenze fisiche e sessuali...
I sintomi del PTSD sono variabili da persona a persona. Nella maggior parte dei casi, questa esperienza viene sostanzialmente superata in modo graduale. In una minoranza di casi, invece, si può sviluppare un Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD), il cui sviluppo o meno può dipendere dalle proprie caratteristiche di personalità, dal contesto sociale e dalla natura degli eventi subìti. In ogni caso perché si possa parlare di un vero e proprio Disturbo Post-Traumatico da Stress i sintomi devono durare almeno un mese.Il PTSD si può manifestare attraverso questi sintomi:

1)Sintomi intrusivi
L'episodio traumatico tende ad essere rivissuto dalla persona, in uno o più modi diversi: possono essere presenti
sogni che riguardano l'evento, ma anche immagini, pensieri o percezioni relative all'evento (suoni, sensazioni
tattili, sapori, odori, emozioni) che vengono spesso in mente contro la volontà e senza che la persona lo voglia. Si
può provare notevole disagio quando ci si trova di fronte a situazioni che in qualche modo ricordano l'episodio
traumatico (per esempio, sentire il suono di una frenata di un'automobile può suscitare ansia, paura o tachicardia
in una persona che è stata traumatizzata da un incidente automobilistico). In casi particolari, il rivivere l'evento
traumatico prende la forma di veri e propri flashback, cioè il comportarsi o il sentire come se l'evento traumatico
fosse nuovamente e realmente presente.
Nei bambini il trauma può essere rivissuto attraverso sogni,incubi o rappresentazioni degli eventi nel gioco e nel
disegno.
2) Sintomi di evitamento e di attenuazione della reattività generale
Chi ha subito un trauma, normalmente, cerca di evitare i pensieri, i ricordi, le sensazioni, le emozioni ed i
discorsi relativi al trauma, come pure cerca di evitare situazioni, persone o luoghi che le possano ricordare quanto
è accaduto.
A volte è possibile che una o più parti del trauma siano dimenticate o molto confuse oppure come se la memoria per
gli eventi fosse "bucherellata".
La persona può sentirsi demotivata, priva di prospettive e di interesse per le cose che prima la entusiasmavano, può
sentirsi distaccata dagli altri.
3) Sintomi di aumentata attivazione
Può capitare che la persona che ha subìto un trauma abbia una o più di queste difficoltà: difficoltà ad
addormentarsi o a mantenere il sonno, concentrasi su un compito, reazioni esagerate di allarme o di paura, scoppi di
rabbia eccessivi o inopportuni.
Questi sintomi possono comparire immediatamente dopo l'evento traumatico ma anche a distanza di molti mesi.
Quando i sintomi spariscono spontaneamente, nella metà dei casi ciò avviene entro tre mesi dalla comparsa dei
sintomi stessi. In una percentuale minore di casi i sintomi persistono negli anni, potendo durare anche per decenni.
Un trauma è una esperienza scioccante che segna profondamente la persona che l' ha vissuta.
Cosa fare se avete subito un trauma, un incidente , un abuso o una brutta situazione dalla quale non riuscite a dimenticare? Contattare terapeuti specialisti EMDR della Vs. zona.
Argomento: E M D R
Ultimo aggiornamento ( Sabato 29 Maggio 2010 18:56 )
